Tra la difficoltà di reperire personale sanitario esperto e l’arrivo delle ferie si generano frequentemente degli intoppi all’interno del nostro sistema sanitario, e a farne le spese sono spesso turisti e vacanzieri, soprattutto i senior.

La telemedicina può contribuire a risolvere situazioni di disagio, permettendo non solo di rimanere in contatto con il proprio medico di fiducia, anche da remoto, ma di avere sempre con sé strumenti in grado di aiutare nella fase di monitoraggio e prevenzione di possibili malesseri.

SaluberMD, azienda internazionale nata nel 2017 specializzata nello sviluppo di servizi medicali a distanza, ha stilato una lista dei vantaggi offerti dalla telemedicina per supportare i cittadini durante le proprie vacanze.

1.     Fascicolo Medico Digitale

Avere una cartella documenti nel cloud (nella rete) contenente tutti i nostri dati clinici, costantemente aggiornata, permette al personale medico, da qualunque località, di poter consultare facilmente e velocemente i dati del paziente, favorendo un’analisi rapida ed una diagnosi accurata. Il Fascicolo Medico Personale Digitale è uno strumento utile per segnalare eventuali patologie, come nel caso di soggetti allergici a farmaci comunemente utilizzati.

2.     Monitoraggio da remoto

Avere con sé strumenti tecnologici facilmente trasportabili quali termometro a infrarossi, saturimetro, misuratore di pressione, ed ECG portatile per contribuire a velocizzare il processo di diagnosi.

3.     Abbattimento barriere linguistiche

La telemedicina permette ai pazienti di essere assistiti anche in viaggio in territori dei quali non conoscono la lingua. Il Fascicolo Medico Digitale precedentemente citato è infatti archiviato e tradotto in modo da poter essere consultato e interpretato dagli specialisti in tutto il mondo.

4.     Velocizzare i consulti

Avere accesso a un consulto digitale (un sms o una videochiamata) con il medico generico può essere utile per limitare l’utilizzo e l’intasamento del pronto soccorsoSpesso il 92% di visite effettuate da remoto si risolvono infatti senza ulteriori visite in presenza. Si possono gestire in questo modo da remoto casi che non richiedono il ricovero nelle strutture ospedaliere.

5.     La fobia del viaggio

Esistono persone affette da Odofobia che significa letteralmente: paura di viaggiare. Chi vi è affetto ha una reale difficoltà a staccarsi dalla propria abitazione, per il timore di eventuali crisi d’ansia per le quali potrebbe aver bisogno di un supporto psicologico.

Con lo sviluppo della telemedicina, chi soffre di questo disturbo può mantenere un contatto stabile e costante con il proprio specialista o trovare uno psicologo da remoto nel momento del bisogno.

Essere consapevoli di poter contare su una rete di professionisti selezionati può essere di grande aiuto per godersi le vacanze in maniera più serena e sicura.

 

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